La metonimia è una figura retorica che consiste nel sostituire un termine con un altro che ha con il primo una relazione logica di contiguità, cioè una connessione di significato basata su un rapporto concreto. Si utilizza per rendere più vivace o espressiva una frase.
Ecco alcuni esempi classici di metonimia, basati sul tipo di relazione tra i termini:
- Causa per effetto: Vivere del proprio lavoro (dove "lavoro" sta per il risultato del lavoro, cioè i guadagni).
- Effetto per causa: Tremare di freddo (dove "freddo" è la causa del tremore).
- Contenente per il contenuto: Bere un bicchiere (dove "bicchiere" sta per il liquido che contiene).
- Autore per l'opera: Leggere Dante (dove "Dante" indica i suoi scritti).
- Strumento per chi lo usa: Una penna famosa (dove "penna" rappresenta uno scrittore).
- Materia per l'oggetto: Indossare la seta (dove "seta" indica un capo di abbigliamento fatto con quella stoffa).
È una figura retorica molto comune sia nel linguaggio quotidiano che nella letteratura, utile per evocare immagini forti e immediate.